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IL CINEMA DI ROMOLO MARCELLINI tra storia e società dal colonialismo agli anni '70

Alessandra Cori
2009
ft. 14x21
pp. 174
inserto foto bn. e colore
€14,00
ISBN 978-88-8012-488-7
Info su: Cori Alessandra

Uomo colto ed eclettico, regista impegnato soprattutto nel genere documentario, Romolo Marcellini ha attraversato, con la sua opera, il periodo più importante della nostra cinematografia, dai primi anni Trenta fino alla soglia degli anni Ottanta. Piuttosto varia la sua produzione che spazia dal documentario di guerra al cinema religioso, da quello sportivo a quello di denuncia, da quello “esotico” a quello di fiction, realizzando poi una serie di rarissimi “corti” che hanno come soggetto l’arte, il mare, l’urbanistica ed il paesaggio, per un totale di circa settanta titoli. Laureato in Scienze economiche con una tesi di argomento cinematografico, giornalista ed ex ufficiale d’aviazione, esordisce nel cinema scrivendo il soggetto di Stadio (1934) di Carlo Campogalliani. Ha 27 anni quando dirige il suo primo film in Africa, Sentinelle di bronzo(coppa del Ministero dell’Africa Orientale al Festival di Venezia del 1937), dove si è recato per realizzare alcuni documentari e dove è aiuto regista nel film Scipione l’Africano, di Carmine Gallone. Di Sentinelle di bronzo Marcellini disse: «Mi onora moltissimo l’aver realizzato questo film che, secondo alcuni, è stato il primo film neorealista italiano […] gli attori più straordinari erano quelli che avevo preso nella boscaglia somala […] avevano un’ingenuità e insieme una sapienza che spesso troviamo solamente nei grandi attori». Dal 1937 al 1942 gira una lunga serie di documentari bellici sull’intervento del regime fascista nella guerra di Spagna, sul modello dei cinegiornali americani, per divulgare le imprese eroiche dei volontari italiani che combattono a fianco dei Franchisti. Per alcuni critici e colleghi, Romolo Marcellini è stato un grande regista di mestiere con una sensibilità all’epica, un regista partito dal cinema fascista, come molti altri, che ha dato della guerra un’insolita lettura avventurosa, con acrobatiche e spettacolari riprese aeree girate in prima persona durante le rischiose incursioni nei principali campi di battaglia. Tra i titoli più noti: Pastor Angelicus (1942) documentario su Papa Pio XII, Guerra alla guerra (1946), Il Tesoro di Rommel (1955), La Grande Olimpiade (1960) documentario sulla XVII Olimpiade del 1960 tenutasi a Roma, premio d’oro al Festival di Mosca e nomination agli Oscar come miglior documentario nel 1962, Le Orientali (1960), Russia sotto inchiesta (1963), Tabù I (1963) e Tabù II (1965).

INDICE

Prefazione

Introduzione
I. Romolo Marcellini e il documentarismo di guerra
Gli esordi; Stadio; Legionari al secondo parallelo

II. La guerra in Africa: la grande avventura
Sentinelle di bronzo

III. L’intervento italiano nella guerra civile spagnola
Los novios de la muerte

IV. Gli anni della seconda guerra mondiale
V. Romolo Marcellini e il tema religioso
Pastor Angelicus; Guerra alla guerra

VI. Romolo Marcellini e il cinema del dopoguerra
Passaporto per l’Oriente, Dieci anni della nostra vita, Il tesoro di Rommel, I fidanzati della morte

VII. Romolo Marcellini e lo sport, i temi sociali, l’evoluzione dei costumi e gli anni del miracolo economico
La Grande Olimpiade; I ragazzi dei cinque cerchi; Le Orientali; Russia sotto inchiesta; Tabù I e Tabù II

VIII. Romolo Marcellini e la critica
 
IX. Intervista a Romolo Marcellini

X. Romolo Marcellini nel ricordo di Gian Luigi Rondi; Turi Vasile; Sen. Giulio Andreotti; Giuliano Montaldo; Prof. Ernesto G. Laura
 
Filmografia; Bibliografia; Indice dei nomi e dei film

Recensione su Close-Up on-line

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