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IL VARIETÀ. Storia, aneddoti, divagazioniIMITAZIONI DELLA VITA. Il melodramma cinematografico

IL WESTERN DI ANTHONY MANN

Matteo Pollone
2007
pp. 144
ill. b/n
€14,00
ISBN 978-88-8012-372-9
Info su: Pollone Matteo

«Dal western, soprattutto, nasce il mito ed è il mito che dà il miglior cinema. […] Libera tutto ciò che i personaggi hanno al fondo di loro stessi, li fa ridiventare primitivi, parenti dei Greci: in essi ritroviamo Edipo, o Antigone. Il mito riappare»
Anthony Mann

Regista eclettico, profondo innovatore dei generi che ha frequentato in quasi trent’anni di attività, Anthony Mann lega indissolubilmente il suo nome ai dieci western girati dal 1950 al 1958. Dieci film (da Winchester ’73 a Dove la terra scotta, da Lo sperone nudo a L’ultima frontiera, da Il Passo del diavolo a L’uomo di Laramie) che esplorano spietatamente il conflitto alla base del personaggio caratteristico del genere, diviso tra passato e futuro, tra la natura selvaggia e la civilizzazione incombente, tra la libertà della vita selvatica e le rigide regole della società. Ne emerge il ritratto di un uomo, spesso interpretato da James Stewart ma anche da Henry Fonda, Robert Taylor, Victor Mature o Gary Cooper, profondamente lacerato, quasi schizofrenico, le cui dissociazioni sono quelle del suo paese: diviso in due da una frontiera che separa il mondo dei bianchi da quello dei nativi, spaccato da una Guerra Civile che genera un conflitto la cui eco va ben oltre gli anni delle battaglie. E formato da innumerevoli paesaggi che la cinepresa di Mann esplora con una perizia da documentarista e che contemporaneamente investe di simboli e significati che rimandano allo stato d’animo dei suoi personaggi. Primo libro in Italia a trattare in maniera approfondita la produzione western di Mann, il presente volume intende in un primo tempo contestualizzare i dieci film in esame all’interno di un periodo e di un genere ben definiti, quello del western americano del dopoguerra, mostrando, tra l’altro, come partendo da un’eredità classica Mann anticipi radicalmente il western crepuscolare di Peckinpah e addirittura certi aspetti dei film di Leone, per poi esplorare sempre di più le peculiarità di uno stile, la concezione del Mito e della Storia che stanno alla base di questo genere cinematografico.


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