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LO SCHERMO DI DIO. Cinema e pensiero religiosoLO SPAZIO DEL REALE NEL CINEMA ITALIANO CONTEMPORANEO

LO SGUARDO INQUIETO. Marco Bellocchio tra immaginario e realtà

Patrizia Caproni
2009
f.to 11,5 x 16,5
pp. 144
insero foto a colori
€12,00
ISBN 978-88-8012-499-3
Info su: Caproni Patrizia

Negli ultimi quattro lungometraggi di Bellocchio ci si trova catapultati nell’interstizio tra immaginario e realtà. Affiora sull’obiettivo della mdp un’inquietudine del regista ancora alla ricerca di immagini, parole, significati e non-significati. Un cinema che sembra camminare sull’incrinatura tra reale e immaginario, oggettivo e soggettivo, attuale e virtuale. Nelle immagini cinematografiche la definizione stessa di realtà è messa incrisi e oltrepassata.
Con L’ora di religione (2002) sorge l’immaginario come condizione di libertà in cui si trova la coscienza: costretta a essere libera nel mondo, in cui non è totalmente invischiata. Con Buongiorno, notte (2003) il regista esplora la Possibilità: del cinema, delle immagini, dell’esistenza. Oltre la Storia, oltre l’Oggettivo resta quello spazio di fragile perfezione, quello sguardo laterale e parziale (uno spioncino su Moro prigioniero) che sposta il punto di vista. Con Il regista di matrimoni (2006) l’immagine, mettendo in discussione il suo stesso statuto, fugge a se stessa. Una fuga senza meta.
Restano buchi e spazi inabitabili in cui l’esistenza si dibatte alla ricerca di sé. Bordi che creano fratture. Vincere (2009) il soggettivo (il possibile) sbriciola l’oggettivo (la necessità). La realtà acquista altri significati. Lo spettatore si dibatte nella frattura.

INDICE

Introduzione

La rivolta.
L’ora di religione (Il sorriso di mia madre), Il sorriso indifferente, La libertà, Gabbie, Frammentazione, Lo sguardo, Il passato “presentificato”, L’uomo in rivolta e il negativo, L’uccisione dei padri

L’occhio tagliato/la Storia spezzata.
Buongiorno, notte
Fantasmi di voci, Prigione di ombre, Vicinanze: un’immagine inoggettivabile, Sguardo interno e laterale, Rallentamento d’immagine e temporalità, Possibilità, Una fragilità perfetta, La non-fine

Frammenti di sguardo. Il regista di matrimoni
La fuga, Erranza nello spazio, Le immagini “altre”, Alterità dell’immagine, Il sogno

I fantasmi della Storia/le immagini del corpo.
Vincere
Corpi/Immagini, Il passato che non passa, Oggettivo/soggettivo, I pazzi siete voi!, Il figlio/l’ombra/il doppio, Rallentamenti/temporalità, Sottrazione

Filmografia, Bibliografia

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