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CABIRIA. Studi di cinema n. 180

Questo è l’anno della doppia ricorrenza: il centenario della nascita e il trentennale della morte; ma affinché una rivista come «Cabiria» si occupasse di Orson Welles a dire il vero non ci sarebbe stato bisogno di anniversari. Dei suoi meriti in ambito cinematografico non si finirà mai di parlarne, come pure di indagare sui mille rivoli delle sue attività artistiche ancora ignorati o trascurati. E la presentazione all’ultima Mostra di Venezia de Il mercante di Venezia (considerato perduto) e di Otello (nella sua copia italiana integrale, più lunga delle altre conosciute) è solo un’ulteriore occasione per tornare a parlare del genio.
Un genio che in Italia non fu inizialmente molto amato.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Settembre 2015 17:05 )
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Cristo mi chiama ma senza luce. Pier Paolo Pasolini e Il Vangelo secondo Matteo
a cura di Roberto Chiesi

«Cristo mi chiama ma senza luce» è il verso di una poesia di Pier Paolo Pasolini ventenne e ateo, Dopo l'emozione provata visitando la Cittadella di Assisi e rileggendo i Vangeli, volle realizzare Il Vangelo secondo Matteo (1964), dove la figura e le parole di Cristo venivano contrapposte da Pasolini alla «vita come si sta configurando all'uomo moderno, la sua grigia orgia di cinismo, ironia, brutalità…, compromesso…».
A cinquant'anni di distanza, otto studiosi di diversi istituti e università italiane affrontano l'analisi e la lettura del capolavoro pasoliniano, un film che ha segnato un'epoca.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Settembre 2015 14:17 )
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Anna Magnani. Un'attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood

di Barbara Rossi

Il libro si propone di approfondire la figura di Anna Magnani attraverso la ricchezza di fonti giornalistiche e saggistiche, in particolare sull’esperienza hollywoodiana fra la metà e la fine degli anni Cinquanta. Nei sei capitoli di cui è composto il saggio ci si occupa, in particolare, di ricostruire da una prospettiva storica e artistica la parabola di Anna, dai suoi lontani esordi teatrali sino alla vera e propria consacrazione, nel secondo dopoguerra, quale simbolo ed espressione del Neorealismo cinematografico italiano, per arrivare infine – al culmine del successo – all’assegnazione del premio Oscar con il film La rosa tatuata.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Giugno 2015 21:47 )
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CABIRIA. Studi di cinema n. 179

Rivista quadrimestrale di studi cinematografici - I quadrimestre 2015
Il magnifico découpage di Emanuele Luzzati che troviamo in copertina del fascicolo n. 179 di «Cabiria» non poteva introdurci meglio al contenuto del “Laboratorio”. Vi si parla, infatti, ancora dell’animazione italiana, ma questa volta, dopo i precursori e gli anni d’oro, siamo ai nostri giorni.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Luglio 2015 15:16 )
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Figli della morte. Memorie di guerra partigiana
di Franco Mazzi
a cura di Graziella Corsinovi e Roberto Stranieri

Le prose di guerra partigiana di Franco Mazzi, militante partigiano di grande coraggio e di intensa umanità, rappresentano la testimonianza drammatica di un momento storico importante, anche se non privo di ombre e di ambiguità. Proporne la pubblicazione a distanza di trent’anni dalla morte, significa non solo riattivare l’interesse per la sua grande, originale poesia e la sua notevole prosa, ma offrire un esempio luminoso di autenticità, di coerenza, di forti valori civili ed etici, decisamente rari, se non obsoleti, nel mondo di oggi.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Giugno 2015 21:11 )
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Steven Soderbergh
di Giancarlo Mancini

Amato dal grande pubblico, vezzeggiato dalla critica, premiato dai grandi festival internazionali sin dal suo esordio, tutto questo è Steven Soderbergh, un autore che ad appena cinquant’anni è considerato da molti grandi registi del cinema americano contemporaneo un vero e proprio maestro.
Film come Sesso, bugie e videotape, Ocean’s Eleven, Erin Brockovich, Traffic e Bubble, hanno segnato in modi diversi delle tappe fondamentali per il cinema di questi ultimi venticinque anni.
Soderbergh ha dimostrato di essere un uomo di cinema a tutto tondo, che ama fare, oltre al regista, anche il produttore, lo sceneggiatore, il montatore, l’operatore e il direttore della fotografia.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 30 Settembre 2014 20:54 )
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